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lunedì 5 settembre 2016

Manrico Fiorini edita con il Centro Tipografico Livornese questa sua silloge, tutto lo staff della CTL Stefano Trovatello gli augura buona fortuna per la sua opera.
In ogni essere umano arriva il momento di fare i conti con se stessi.
Questo è quello che è successo a me tre anni or sono.
Come apparivo non mi piaceva più, l’unica soluzione era di guardarsi dentro e scoprire i motivi.
Un continuo conflitto tra il mio IO e L’ES hanno prolungato questo periodo di scoperta.
Il continuo controllo del SUBCOSCIENTE mi ha portato a scrivere questi libri di poesie, (Emozioni in una Penna, Una poesia un Racconto, infine Verità in Versi).
Scrivere poesie! È stato l’unico sistema di capirmi e di capire.
Il tutto si racchiude in Verità In Versi dove vengono elaborate mie verità e quelle di altri.
Queste verità vanno ricercate in ogni singolo verso.
Manrico

CREDO IN D'IO



PAOLO FILIPPI
(come lo vedo io)
Un giorno ho letto, da qualche parte, non ricordo dove... che qualcuno lo definiva “inossidabile”! Forse sarà anche così; e forse l’autore della frase vuole solo avvicinare l’artista alle sue opere (egli usa spesso l’acciaio inossidabile). Io mi permetto di andare oltre e, mi sento di definirlo: “..Quell’uom dal multiforme ingegno...” Non è difficile ricordare chi fu l’autore di quella frase e per chi la scrisse! Io, mi permetto di rubarla per definire Paolo, perché egli è l’uomo dalle mille sfaccettature, dalle mille risorse e dai tre miliardi di pensieri; in effetti qualsiasi cosa egli pensi di fare...poco dopo la esegue! Come è possibile definire Paolo? L’uomo dai mille volti: “Bravo, bravissimo, capace capacissimo, geniale, super geniale, fino quasi a diventare “ANTIPATICO” a chi non ci riesce!”

Letizia Biagini

Il libro autobiografico di un grande artista livornese con la scultura e l'arte nel dna, il Centro Tipografico Livornese Editore e ben felice di avere editato le sue memorie.

Au nom de l'amour

Je suis fière et honorée de l’oeuvre poétique, romantique et passionnelle d’Antonino Di Trapani; trois oeuvres “ Le voci del cuore” en italien, “Fino alla morte del sole” en italien, qui m’est dédié: « A ma femme Sylviane, le sens de mon être et de ma vie…je t’aimerai toujours, jusqu’à la mort du soleil et au delà… »
Enfin, “Au nom de l’amour” oeuvre en français, un don destiné à mon âme, poussant l’exigence de penser et d’écrire en langue française.
Quarante poèmes qui nous entraînent vers les cimes de l’amour suprême, une transgression vers l’érotisme et la passion; une transgression sociale et intemporelle.
Je suis l’émotion du poète, l’amour n’est ni cartésien ni analytique, l’amour se vit, l’amour se lit, l’amour se fait…
Je t’aime Antonino, merci à toi.  
                                                       (Sylviane Di Trapani)


BIOGRAPHIE


Le poète-philosophe Antonino Di Trapani est né à Palerme, en Sicile, le 14 juin 1978. Rapidement la société connaîtra le talent naturel littéraire du génial poète qui jusqu'à l'âge scolaire a  surpris ses enseignants par son écriture chargée de sentiments et par sa sensibilité pénétrante. A tous les niveaux scolaires il sera leader indiscutable dans les matières littéraires historiques et les sciences humaines, il saura par le même temps se dédier avec avidité à l'étude de la langue française, anglaise et espagnole.
En 2002 il recevra une prestigieuse reconnaissance en remportant le prix de poésie à "Città di Marineo" la plus importante manifestation littéraire du sud de l'Italie.
Ensuite il écrira neuf oeuvres; huit compositions poétiques et un livre de pensées philosophiques; en février 2015 il publie " Le voci del cuore ",
un recueil qui a attiré l'attention de l'élite culturelle italienne et sera considéré comme un chef d'oeuvre intellectuel original et révolutionnaire sur le plan de la créativité et du style.
Le 16 septembre 2015 Antonino épouse Sylviane Martin, de ce grand sentiment il puise l'inspiration pour rédiger de merveilleuses poésies d'amour en langue française, il est parti  vivre avec son épouse sur la Côte d'Azur ( France ) où les paysages enchanteurs seront des muses naturelles.
En mars 2016 le poète sicilien édite un second livre de poèmes intitulé
"Fino alla morte del sole " avec il centro tipografico livornese editore, la critique littéraire de son pays défini ce travail comme un diamant d'une incroyable beauté digne de la postérité.

En mai de la même année vient à la lumière le volume poétique en langue française "AU NOM DE L 'AMOUR ", publié également par la maison d'édition livornese qui  devient la partenaire artistique et de confiance du prolifique auteur sicilien, le même pacte de collaboration s'est instauré avec le talentueux infographiste Mimmo Garofalo créateur de toutes les finitions artistiques des couvertures de ses livres. 

Liburni 37

Ecco il numero 37 di Liburni arte e cultura, sfogliatelo e scoprite chi sono gli artisti pubblicati, vi ricordo che la rivista è interattiva, cliccando sui nomi degli artisti potete visitare il loro sito o pagina social.
www.liburni-rivista-darte.com

domenica 8 maggio 2016

Fino alla fine del sole

Nella scuderia di autori del Centro Tipografico Livornese si aggiunge un giovane ma talentuoso poeta siciliano. Potete richiedere copia del suo libro direttamente a noi oppure acquistarlo sugli store on-line



Il poeta-filosofo Antonino Di Trapani, nasce nell’afoso 14 giugno del 1978, in quel di Zyz, nome attribuito dai fondatori Fenici alla città di Palermo.
Trascorre un’infanzia serena nella villa dei nonni materni Tommaso e Gianna, un angolo di paradiso a pochi passi dal mare, nella rinomata località Addaura. 
Nello scenario naturale di una flora mediterranea maliarda e rigogliosa, i diletti infantili consumati in siffatta atmosfera, creeranno i presupposti idonei per procedere alle edificazioni interiori di un assetto spirituale dedito all’acuta osservazione della realtà umana, con il fine ultimo e maturo, d’estrapolare dalla stessa barlumi di sogni tangibili.
Già Anna Lo Bianco, sua insegnante alla scuola elementare Giuseppe Di Bartolo, notò in lui una facilità di linguaggio forbito che attraeva l’attenzione adulta con termini pungenti e spiazzanti, e una capacità di trasmissione delle emozioni mediante scrittura, assolutamente strabiliante.

Nel bel mezzo degli anni ottanta, Antonino comincia a frequentare la casa di un uomo che risulterà suo mentore e talent scout, trattasi del maestro Alberto Prestigiacomo. Il piccolo poeta in erba, troverà in questa figura maestosa di valori umani, un punto di riferimento, presterà massima attenzione a quest’uomo taciturno che ama ascoltare il silenzio per tradurne la voce in messaggi di grande sensibilità per tutto ciò che è vita nella vita; affiderà alle sue mani il primo quadernetto di poesie, e ricaverà dalle sue analisi sincere un entusiasmo dirompente che lo condurrà alla prolifica produzione poetica che oggi delizia la lirica italiana, europea, e mondiale.

Alla fine degli anni novanta, conquista il diploma d’expert-comptable, il percorso di studi, seppur non tanto amato, gli consente di potenziare le conoscenze nell’apprendimento della lingua inglese e francese, perfezionerà inseguito mediante stages “scambisti” d’indottrinamento idiomatico la disinvoltura espressiva volta al componimento di versi in lingue straniere, si consacrerà all’ammirazione di un pubblico esigente anche oltre i confini territoriali dello stivale italico.
Durante la prima decade del ventunesimo secolo, il vate siciliano prepara l’intelaiatura tematica di ben sette opere letterarie, il debutto editoriale matura nel febbraio del 2015, con la silloge “Le voci del cuore”, pubblicata dalla casa editrice Morlacchi di Perugia; l’opera fa affluire alla foce dell’autostima artistica dell’autore, uno tsunami d’elogi autorevoli.

Nel marzo del 2016, il Di Trapani registra all’anagrafe della letteratura planetaria una nuova creatura poetica intitolata “ Fino alla morte del sole”.

Prima edizione digitale 2016

sabato 31 gennaio 2015

È in arrivo il nuovo libro di Barbara Michicih
vi proponiamo il video del primo libro uscito nel 2013 Diario di Erato. A presto la presentazione di "Poesie d'amore"
www.ctleditorelivorno.it

Chiaroscuro il primo ebook di Roberto De Ponti

Cara lettrice, caro lettore, non desidero farti perdere tempo a leggere lunghe biografie spesso prive di significato.
Queste Raccolte sono state scritte a partire dal 1975.

Ne troverai di semplici e di complesse, ma tutte racchiudono emozioni e sentimenti veri. Potranno piacerti oppure no, ma sono state scritte con il cuore. Anche se solamente una scalfirà la tua anima avrò raggiunto il mio obiettivo.



Desidero inoltre ringraziare Sofia Ghezzi per la splendida copertina e tutte le persone che mi hanno sostenuto in questi anni.

La stesura di questa prefazione può apparire, per chi mi conosce, stonata.

Io mi occupo infatti di salute e di ambiente, soprattutto nell’aspetto strettamente legato alla salute stessa.
Amo però molto leggere e amo anche la poesia, ma non essendone un cultore apprezzo solo in parte questa nobile arte. Sono le sensazioni suscitate dallo scritto che agiscono e il mio pensiero non è minimamente sfiorato dall’analisi “tecnica” dell’opera.

Più che stonata sarà perciò una prefazione da non addetto ai lavori.

Nella mia esistenza ho imparato, dal mondo reale non dalle teorie, che psiche e soma sono intimamente connesse, e solo in minima parte comprese.
L’alterazione dello stato di salute che chiamiamo malattia raramente si risolve in un unico aspetto, molto più spesso, e praticamente sempre nelle patologie croniche, è il risultato di un processo che comprende mondo organico e mondo psico-emozionale.
Gli antichi romani parlavano di colui che guarda all’interno e all’esterno, nel passato e nel futuro; era Giano, e un suo epiteto era  Divum Deus (Dio degli Dei).

Le emozioni, i sentimenti, i semplici pensieri sono il vero motore dell’essere umano, almeno secondo la mia esperienza.

La società che l’uomo ha costruito e costruisce ogni giorno tende però sempre in maniera più accentuata ad allontanare questo mondo immateriale, concentrandosi su quello materiale fino ad assumere l’aggettivo concreto quale virtuoso simbolo di efficacia ed efficienza.

Quale errore più marchiano si potrebbe fare?

In questa ottica tutto quello che parla a Giano immateriale  è visto effimero nel migliore dei casi e inutile nel peggiore. Meditazione, fantasia, lettura, ascolto dei suoni della natura o di una canzone sono perdite di tempo. Tempo che deve essere produttivo e solido, concreto appunto. Generare frutti visibili e palpabili.

Non parliamo quindi della poesia, arte che inutile lo è sempre stata, un’accozzaglia di parole e frasi che in più a scuola qualcuno ti obbligava e obbliga ad imparare a memoria.

In quell’accozzaglia di parole e frasi vi è però un sentimento, difficile da riprodurre, solo in parte percepibile, ma dalla potenza inaudita. Potenza non solo immateriale, ma come tutti noi sappiamo molto concreta.


Gli anni ci mettono di fronte a terribili esperienze, a stati d’animo sconquassanti e a delusioni cocenti. D’altro canto ci donano gioie irriproducibili e attimi di felicità che possono illuminare l’antro più oscuro.
L’uomo cerca da quando è su questo pianeta di condividere con la sua specie tali sensazioni, dalle pitture rupestri in poi siamo sommersi da una schiera di voci invisibili che ci parlano attraverso dipinti, scritti e musiche. Il loro coro è volto al nostro Giano immateriale e invita ad una sola cosa: renderci consapevoli della vita e della gioia (e sofferenza) di vivere.

Rinunciare od allontanare questa realtà è come vivere una vita a metà, e come sappiamo metà non è un intero e, tautologicamente, non è completezza.

Quindi il mio augurio è che queste poesie possano essere un aiuto, una fiammella di meditazione, di speranza per ognuno di noi. Perché qualcuno una volta disse: ”non di solo pane vivrà l’uomo”.

Paolo Alberto Marotta

Pubblica il tuo libro
www.ctleditorelivorno.it