mercoledì 16 aprile 2014

Le donne preferiscono l'ebook

Noi ancora una volta


L’amicizia tra donne può attraversare i decenni? Se lo chiederanno forse i lettori di Noi ancora una volta, non appena si trovano davanti alla possibilità di scaricare un e-book coraggioso, che si propone di raccontare una storia che appartiene a moltissime persone.
La forza dell’amicizia è un sentimento universale, e le cinque protagoniste di quello che è un piccolo Decamerone al femminile la rivivono tutti gli anni, quando si ritrovano il primo luglio alla Stazione Termini, punto di partenza per ritornare a toccare con mano un passato fatto di contestazioni politiche, amori travagliati, confronto generazionale.
Le cose però cambiano quando una di loro, Margherita, entra in coma dopo un oscuro incidente automobilistico: su invito del primario dell’ospedale, le sue quattro migliori amiche le raccontano le storie del loro rapporto, accompagnate da intermezzi musicali legati ad anni in cui l’Italia sanguinava per le ferite del terrorismo, ma si tirava su con orgoglio per gettarsi nella mischia degli anni ‘80 e dell’edonismo che li ha resi indimenticabili.
Il finale a sorpresa dimostra come davvero la vita sia imprevedibile, soprattutto quando c’è di mezzo l’amore e la voglia di viverlo a ogni costo. Noi ancora una volta è un lavoro coraggioso, che si propone come ponte tra due generazioni, tra chi ha visto l’inizio dell’epoca sghemba che viviamo oggi e chi, con mezzi molto diversi, ha in questi anni il compito di raccogliere un’eredità senza dubbio complessa, ma davvero unica nel suo genere, in quanto costruita da donne che hanno lottato per vivere a fondo la forza della propria femminilità e dei propri sentimenti, dall’amore più passionale all’amicizia più sincera.

Biografia autrice:

Chi si nasconde dietro questo nome? L’autrice di Noi ancora una volta è una persona che ha vissuto i rutilanti anni ottanta e guarda con stupore e curiosità al terzo millennio. Osserva il continuo evolversi della società mantenendo per sempre  intatta la ricerca del santo Graal della felicità. Vede sempre il lato divertente di ogni cosa. Prima seconda terza repubblica, tre atti del gran vaudeville teatrale.

Marie Therese è un personaggio reale? o si va componendo con le storie di ognuno di voi?
Comunque solo lei poteva scrivere un Decamerone moderno: storie di donne che gli uomini leggono volentieri; gli uomini sopra i quaranta per ricordare come erano sexy le loro compagne e quelli sotto i quaranta per capire come erano amorose le loro mamme.
Marie Therese dimostra che l`erotismo può  anche essere spiritoso

Appuntamento a Roma (Teatro Testaccio) il 5 maggio alle ore 18.00 con "Le donne preferiscono l'ebook", una vetrina tutta femminile dedicata alla lettura digitale e alle sue evoluzioni. Come ben sapete ho amato tantissimo scrivere Noi ancora una volta, proprio perché rappresenta una sfida molto importante, ossia quella di portare la passione della lettura digitale a una generazione forse ancora un po' diffidente in merito.

martedì 18 marzo 2014

Perché leggere la lettera scarlatta

La prima edizione del romanzo, pubblicata il 16 marzo del 1850, vendette in pochi giorni 2.500 copie.

Un mese dopo LA LETTERA SCARLATTA vendette altre 2,500 copie per una seconda edizione; fu un vero e proprio successo editoriale.

Ancora oggi rimane uno dei libri più venduti in America, oltre ad essere uno dei più importanti libri della letteratura americana del diciannovesimo secolo.

A differenza dei libri pubblicati fino a quel momento la Lettera Scarlatta fu un libro, non solo ambientato in America ma il suo linguaggio, lo stile utilizzato, i temi ricorrenti, i personaggi, tutto ciò che lo compone lo resero uno dei primi libri genuinamente americani.

Non sarebbe possibile spostare la storia ed i personaggi a Londra ad esempio. Inoltre questo libro, poco dopo l'uscita, divenne il centro di dibattiti e discussioni infinite. Infatti molti lettori fraintesero il significato del libro, credendo che fosse solo un libro "scabroso" su un adulterio.

Ma moltissimi lettori si innamorarono della storia. Inoltre, l'autore godette dell'appoggio e del sostegno costante della famiglia, degli amici (fra cui Herman Melville) e del suo editore, e ciò contribuì al successo del romanzo, che fu tale da permettergli di vivere scrivendo, qualcosa di incredibile all'epoca, considerando che gli unici che potevano realisticamente farlo erano solo i preti e gli insegnanti.

mercoledì 12 marzo 2014

La strega pigrona ISBN 9788879971010 di Aurelija Ceredaite


La strega Pigrona e altre fiabe di Aurelija Ceredaite è una bellissima raccolta di fiabe scritte da
Aurelija Ceredaite, la quale oltre che scrittrice è anche attrice e regista del Teatro delle marionette di Vilnius (http://www.zaliavarna.com) tra le più apprezzate autrici lituane

Leggendo questo libro scoprirete gli scherzi allegri del topino Tonino e dei suoi amici, le avventure dell'Omino Singhiozzo, la storia della strega Pigrona e tante altre storie tenere, ironiche ed avvincenti.

Kestutis Kasparavicius è l’illustratore di questo bellissimo libro per bambini. All’attivo conta oltre quaranta libri per bambini editi da molte case editrici nel mondo e i suoi libri sono stati tradotti in quattordici lingue.

Aurelija Ceredaite, oltre a scrivere, crea spettacoli per bambini e opere teatrali. Durante i nostri incontri ci ha confessato che spesso comincia a scrivere le fiabe come se fosse uno spettacolo per marionette.

Soltanto dopo si accorge che alcune di queste fiabe non entrano più nella cornice del teatro e crescono spontaneamente, mentre altre, al contrario, restano piccole e non vogliono crescere.

Ore le sue fiabe vivono nel Teatro della Cornacchia Verde.

lunedì 24 febbraio 2014

Memorie Private del Viaggio in Toscana di Teresina Bianchi e Dottor Pietro Bortolotti nel 1857, di Teresa Bianchi ISBN 9788879971188 - a cura di Laura Dinelli

Il 9 luglio 1857 Teresa Bianchi parte da Modena con il marito, l’avvocato Pietro Bortolotti, esimio
archeologo, egittologo ed epigrafista nonché studioso di apologetica cristiana e metrologia, per intraprendere un viaggio di 35 giorni in Toscana.

Accompagnando il marito alle terme di Montecatini e ai bagni di mare di Livorno, dove l’uomo deve seguire cure idropiche, e quindi recandosi nelle città di Pistoia, Montecatini, Pescia, Lucca, Pisa, Siena e Firenze, la giovane annota luoghi, personaggi, circostanze di cui desidera serbar duratura memoria. Al rientro a Cognento, piccola frazione alle porte di Modena dove la famiglia era solita passare la stagione estiva, Teresa sente il bisogno di mettere in ordine gli appunti presi nel corso della vacanza registrandoli in un piccolo libricino, oggi conservato in una collezione privata di Pisa.

Ne scaturisce un racconto fitto di personaggi e luoghi fissati con scrupolo allo scopo di non perdere nella mente la visione concreta del viaggio. Alle piacevoli descrizioni delle città visitate, significativamente costituite da quelle allora già collegate dalla ferrovia, Teresa aggiunge note afferenti a minute esigenze o considerazioni personali come, ad esempio, la bontà o meno dei pasti consumati o l’eccessivo costo di una spilla in mosaico in vendita da uno degli orefici sul Ponte vecchio di Firenze.

La trascrizione integrale del diario, riproposto nella medesima impostazione originale delle pagine, è corredata da numerose illustrazioni relative ai luoghi di permanenza e da un saggio della curatrice dove viene delineato il soggiorno toscano della coppia e ricostruito l’ambiente familiare della giovane modenese, il cui padre, Lorenzo, Segretario dell’Università di Modena, discendeva dallo storico Antonio Muratori.

Per acquistare il libro Teresa Bianchi Memorie Private del Viaggio in Toscana di Teresina Bianchi e Dottor Pietro Bortolotti nel 1857 di Laura Dinelli ISBN 9788879971188 visita il sito della Books & Company Editore di Livorno.

Giovanna Cecioni pittrice di Luciano Bernardini isbn 9788879971225

Giovanna Cecioni, pittrice ed insegnante, fu personalità artistica ed umana assai interessante, obliata
dalla notorietà del fratello Adriano, principale teorico del movimento macchiaiolo, al quale, complice il tempo, sono state assegnate alcune opere di lei.

Dalle primissime puntualizzazioni sulla sua attività di pittrice, qui presentate, scaturiscono inoltre elementi utili per una futura possibile scomposizione di quelle difficoltà interpretative che fino ad oggi hanno impedito di delineare un chiaro percorso artistico del fratello, attraente pittore suigeneris; caricaturista straordinario ed unico scultore macchiaiolo.

Gli aggiornati e completi dati biografici dei Cecioni, presentati assieme ai ritratti familiari, rivelano come il sentimento artistico non appartenesse solo ad Adriano Cecioni e alla sorella Giovanna, ma anche ai fratelli Egisto ed Enrico, apprezzati mosaicisti.

In particolare quest’ultimo che, oltre ad essere assai vicino ai pittori macchiaioli, quale direttore del “Giornale Artistico”, fu autore e critico di testi teatrali nonché sensibile ed impegnato fautore, come la sorella Giovanna, del progresso sociale e culturale delle classi lavoratrici.

Luciano Bernardini nato a Livorno, dove vive e lavora, è ricercatore storico dell’arte, collaboratore e curatore di mostre dedicate ad artisti dell’Ottocento, macchiaioli e divisionisti. Curatore di atti e convegni sul Risorgimento livornese e toscano. Autore di volumi e saggi su Giovanni Fattori, Giovanni Bartolena, Carlo Meyer, Antonio Puccinelli, Louisa Grace Bartolini e sulla storia della scherma a Livorno. Curatore editoriale della rivista “Nuovi Studi Livornesi”, annuario dell’Associazione livornese di Storia Lettere e Arti di cui è attualmente consigliere.

Per acquistare il libro Giovanna Cecioni pittrice di Luciano Bernardini isbn 9788879971225 visita il sito della Books & Company Editore di Livorno.